L’implicito della settimana: il commento di Granato sulla posizione favorevole agli Alpini dimostrata da Salvini (Lega) e Bonaccini (PD)

Un saluto ai nostri lettori OPPP! Questa settimana commentiamo un tweet di Giuliano Granato, portavoce nazionale di Potere al Popolo. Granato interviene sulle notizie emerse dopo l’adunata nazionale degli alpini a Rimini-San Marino nel weekend 5-8 maggio. Il suo tweet inizia ponendo l’accento sul fatto che, dopo l’adunata, molte donne hanno denunciato molestie da parte degli alpini; poi introduce un attacco implicito a Salvini e Bonaccini. L’attacco implicito è basato sull’accostamento tra la notizia delle molestie e il commento “W gli alpini” da parte di Salvini e Bonaccini. Costruendo in questo modo il testo del tweet, Granato implica che i due politici abbiano preferito ignorare l’accaduto, o, peggio, che appoggino il deplorevole comportamento degli alpini. Dal punto di vista linguistico, l’accusa implicita scaturisce dal principio comunicativo chiamato ‘Massima della Relazione’: i riceventi considerano sempre i messaggi prodotti come pertinenti nel contesto. Secondo tale principio, poiché le accuse sono presentate come “ormai pubbliche”, l’intervento di Salvini e Bonaccini deve essere interpretato come in relazione con esse, e quindi in mala fede. 

Nella terza e ultima parte del tweet, Granato suggerisce che non ci siano differenze tra Lega e PD nella loro reazione alla notizia delle molestie. Attraverso il riferimento ironico alla Settimana Enigmistica, evocato sia visivamente che tramite il richiamo al gioco “trova le differenze”, spinge il lettore a inferire che non sia possibile trovare differenze tra i due partiti. In altre parole, a giudicare dalle reazioni di Salvini e Bonaccini, Lega Nord e PD, due partiti in linea teorica ideologicamente distanti, sarebbero in realtà ugualmente superficiali e poco interessati alle questioni sociali. Inoltre, la Lega è descritta tendenziosamente da Granato come “il pericolo della destra”: mediante una descrizione definita, presuppone che la destra sia un pericolo. La sinistra è presentata invece, metaforicamente e, di nuovo, tendenziosamente, come l’argine che ne dovrebbe contenere le possibili inondazioni. Ai nostri lettori non sarà sfuggito che la parola argine è posta tra virgolette nel tweet. L’uso delle virgolette segnala un distanziamento, cioè l’incredulità di Granato sul contenuto espresso: benché la sinistra si proponga ai propri elettori come difesa dagli attacchi della destra, secondo Granato essa è poco credibile se i suoi esponenti non si battono per i diritti delle donne. Infine, l’intero discorso di delegittimazione sia della destra che della sinistra “storiche” fa implicare che l’unica forza politica davvero orientata al bene sia Potere al Popolo.

Come sempre, ognuno dei contenuti confezionati implicitamente risulterebbe assai meno credibile se venisse asserito apertamente.

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Ogni contenuto discutibile è evidenziato con un colore diverso che corrisponde al tipo di implicito linguistico usato dal parlante in quell’occasione. Il tipo di implicito è indicato nell’etichetta che compare al passaggio, e che ne esplicita anche la funzione comunicativa.

Ogni contenuto implicito serve a realizzare un certo obbiettivo nella comunicazione: cioè, è dotato di una Funzione comunicativa. Ad esempio: Autoelogio, Elogio di altri, Attacco, Difesa e Opinione personale. 

La Presupposizione è un contenuto presentato come se i destinatari ne fossero già al corrente: in questo modo non sono indotti a metterlo in discussione.

L’Implicatura è un contenuto che non è detto esplicitamente, ma è lasciato intuire. Poiché lo implica lui, il destinatario si accorge di meno che gli è stato trasmesso dall’emittente. 

Un’Espressione vaga è compatibile con molti diversi contenuti concreti, per cui è difficile accorgersi se essa sia falsa o esagerata.

Un Topic, per i linguisti, è un’informazione presentata come se se ne stesse già parlando, quindi come se fosse già abbastanza accettata nel discorso.