Giorgia Meloni e Graziano Delrio sulla fiducia al Governo Conte nel giugno 2018

Un confronto tra le informazioni discutibili trasmesse in modo implicito

Intervento di Giorgia Meloni

Camera dei Deputati – 6 giugno 2018

Puoi vedere il video dell’intervento qui.

  1. Presidente Conte,
  2. a nome del gruppo di Fratelli d’Italia, auguro buon lavoro a lei e ai suoi ministri.
  3. Lo dico con sincerità, lo dico con speranza e lo dico con rammarico, perché noi non abbiamo fatto, non abbiamo fatto
  4. mistero di sperare in un epilogo diverso da questo[vag]. Non abbiamo fatto mistero di sperare che, all’indomani delle elezioni del
  5. 4 marzo, il Presidente della Repubblica, pur in presenza di un risultato imperfetto, figlio di una legge elettorale infame,
  6. rispettasse comunque la volontà popolare e decidesse di dare l’incarico per la formazione del nuovo governo a chi aveva
  7. vinto le elezioni. Per verificare se avesse o no i numeri, in aula, per formare un governo. Abbiamo sperato nell’epilogo felice
  8. di un governo finalmente scelto dai cittadini[impl], frutto di una maggioranza che già governa insieme in molte parti d’Italia,
  9. che è maggioritario nel sentimento degli italiani, e che un programma ce l’aveva già e non avrebbe dovuto riscriverlo.
  10. Un governo che certamente avrebbe saputo come difendere l’interesse nazionale italiano[impl], come sapeva difendere
  11. l’interesse nazionale italiano quel governo che per questo, nel 2011, fu rimosso da un colpo di stato per essere sostituito
  12. con una serie infinita di governi fantoccio che facessero gli interessi delle banche e dell’Europa[impl+vag].
  13. Per questo, non ci ha mai appassionato l’ipotesi di un governo grillo-leghista, non ci ha appassionato, non ci entusiasma.
  14. Un altro governo nato nel palazzo e non nelle urne, con un tecnico non eletto a ricoprire l’incarico di Presidenza del Consiglio, e
  15. altri importanti tecnici in Ministeri chiave. E ci preoccupa. Lo abbiamo detto, non lo abbiamo nascosto. La preminenza del
  16. Movimento Cinque Stelle nella maggioranza che compone questo governo, perché è una forza che, con le sue idee mondialiste, relativiste,
  17. a volte marxiste, sicuramente non sovraniste[ppp+top] – populiste non lo sappiamo – secondo noi, non è esattamente quello che serve
  18. per apportare una rivoluzione in Italia[impl]. Eppure, se questo governo oggi è qui, Presidente Conte, lo si deve anche e, forse, soprattutto a Fratelli d’Italia.
  19. Perché, quando tutto stava per precipitare[ppp+top], quando, dopo il veto inspiegabile del Presidente Mattarella sulla nomina di Paolo Savona,
  20. lo scenario a cui andava incontro l’Italia oscillava tra un improbabile voto a luglio e un altro governo tecnico che avrebbe preso zero voti
  21. in aula, e gli avvoltoi della finanza speculativa già volavano sopra le nostre teste[ppp+top], e dall’Europa e dalla Germania ci minacciavano in modo mafioso
  22. con l’arma dello spread[vag], quando i principali protagonisti di questa vicenda avevano un po’ gettato la spugna[ppp+top], noi abbiamo
  23. mosso, abbiamo dato la nostra disponibilità, contribuendo a far riaprire il dialogo[ppp], che oggi vi porta qui.
  24. Lo abbiamo fatto perché, tra le ipotesi in campo, quella di un governo politico era comunque la migliore.
  25. Lo abbiamo fatto con amore, con senso di responsabilità, con senso del dovere. Lo abbiamo fatto
  26. soprattutto in modo disinteressato. Non abbiamo chiesto niente in cambio; e ci hanno[vag] criticato per questo, ed
  27. è normale. E’ normale che in una nazione nella quale c’è gente che per un posto da Ministro è disposta a vendere 
  28. l’anima al diavolo[vag], qualcuno che decide di muovere non nell’interesse di partito, ma nell’interesse della nazione[impl+vag]
  29. viene guardato un po’ come viene guardato un marziano in pizzeria. E’ normale, però è la nostra cifra.
  30. Noi ci chiamiamo Fratelli d’Italia per questo, perché siamo dei patrioti, e vede, noi non solo non ci vergogniamo di usare la parola
  31. “patria”, noi usiamo la parola “patria”, Presidente Conte. Perché, la differenza tra la parola “patria” e la parola “Paese” è che
  32. patria significa terra dei padri, e invece Paese viene dalla parola “villaggio”, e l’Italia non è un villaggio. L’Italia è molto
  33. di più per noi. Quando l’Italia chiama, noi rispondiamo. L’Italia era in difficoltà, era sotto attacco, noi l’abbiamo difesa.
  34. E allora le auguriamo buon lavoro. E del resto dovrebbe essere abbstanza facile fare meglio dei suoi predecessori[vag],
  35. Presidente Conte. Quei governi di Sinistra che ci hanno portato a essere la nazione che in Europa cresce di meno.
  36. Glielo dico perché ho sentito dire che lei in passato si è definito un uomo di Sinistra. Mi auguro che in questi
  37. anni sia rinsavito[impl]. Perché, l’unica cosa di cui l’Italia non ha bisogno è un altro governo di Sinistra: su questo, siamo
  38. d’accordo. Il rischio, delle volte, temo ci sia, il rischio, delle volte, temo ci sia, non solo perché il partito di cui
  39. lei fa parte – il Movimento Cinque Stelle – l’accordo che oggi ha stretto con la Lega aveva prima provato a stringerlo col PD,
  40. come a dire che, insomma, questo non era proprio il Matteo preferito, ma anche per i contenuti del contratto di governo.
  41. Voglio sfatare un mito: questo non è affatto il governo più a destra della storia della Repubblica, come è stato definito.
  42. Non lo dico io, lo dice lo studio Cattaneo, che ha fatto uno studio molto approfondito sul contratto di governo.
  43. Del resto, se questo fosse stato davvero un governo di Destra, la Destra italiana ne avrebbe fatto parte,
  44. e invece sappiamo come sono andate le cose. In pratica, il Presidente Fico può stare tranquillo. Può continuare ad andare
  45. alla parata del 2 giugno a fare il saluto col pugno chiuso, senza sentirsi in difficoltà per questo.
  46. Allora, un programma che dice un po’ tutto il contrario di tutto, senza priorità, senza scadenze.
  47. E, con un programma del genere, la priorità la fa lei, Presidente Conte. La differenza la faranno
  48. le sue priorità, le sue scelte, perché questo non è il governo Salvini e non è il governo Di Maio,
  49. è il governo Conte. Saranno le sue scelte che noi giudicheremo, senza pregiudizi. Valuteremo
  50. quali saranno le sue priorità, e se saranno provvedimenti fatti nell’interesse della nazione, per difendere
  51. la sicurezza dei cittadini, per difendere le forze dell’ordine, per aiutare la famiglia, per favorire
  52. il lavoro, per difendere i prodotti italiani, per far lavorare le imprese italiane[impl], noi li sosterremo.
  53. E, con la stessa serietà[ppp+top], osteggeremo provvedimenti che consideriamo, invece, lonntani da nomi dannosi[vag].
  54. L’idea di un assistenzialismo esasperato, che rischia di finire per rendere la gente schiava della politica.
  55. E quell’idea per la quale devi bloccare qualunque opera possibile e immaginabile che, come lei capisce,
  56. cozza un po’ con una civiltà che, sulla costruzione delle infrastrutture dei ponti, ha fatto impallidire
  57. il mondo intero per qualche millennio. Metteremo a disposizioni le oltre 108 proposte di legge che abbiamo
  58. depositato[ppp], già solo in questa legislatura, proposte di buon senso, come quella per tagliare le pensioni
  59. che eccedono i 5.000 euro netti per la parte non coperta dai contributi, che lei ha fatto sua, che è
  60. una proposta di Fratelli d’Italia e che purtroppo, nella scorsa legislatura, è stata appostata anche
  61. grazie al Movimento Cinque Stelle. O, come quella che ha portato in quest’aula della separazione
  62. tra banche commerciali e banche d’affari, che è un’altra nostra proposta, depositata già dalla scorsa
  63. legislatura e che non siamo riusciti a calendarizzare. Ci saremo per queste proposte. E ci saremo
  64. anche per quello che in questo programma, secondo noi, continua a mancare[ppp]. Manca la
  65. riforma più importante di tutte: l’elezione diretta del Capo dello Stato. La più grande innovazione che
  66. si possa portare in Italia. Se vuole entrare nella Terza Repubblica, il presidenzialismo è la risposta.
  67. Abbiamo già raccolto 120.000 firme dei cittadini italiani a sostegno di questa proposta; la porteremo
  68. in aula e vedremo chi ci sta. Manca, in tema di immigrazione, l’unica cosa che risolve il problema[ppp]:
  69. un blocco navale al largo delle coste della Libia. Mi preoccupa che lei non ne parli[ppp+top], Presidente.
  70. E mi preoccupa ancora di più che, in tema di immigrazione, l’unica cosa che mi cita è la 
  71. revisione dell’accordo di Dublino[ppp], che era la stessa proposta di Renzi e di Gentiloni, perché
  72. sembra che lei, come Renzi e Gentiloni, non sappia che gli accordi di Dublino riguardano chi è
  73. effettivamente rifugiato, cioè circa l’8% degli immigrati che arrivano da noi. Del rimanente 92%, che ci
  74. facciamo?[impl] Su questo, confido che Ministro Salvini abbia le idee più chiare. Manca il tanto decantato
  75. sovranismo[ppp]. Eh, perché, insomma, le sue parole sull’Europa sembrano francamente un po’ timide.
  76. Io avrei visto come un grande cambiamento quello di dichiarare che il nostro modello di Europa
  77. non sono i burocrati e i tecnocrati di Bruxelles[impl], ma il gruppo di Visegrad, la difesa dei confini,
  78. delle identità, delle radici cristiane d’Europa[ppp]. Manca una parola chiara sulla flat tax. Che poi,
  79. mi parlate di aliquote, insomma, io non sono un’economista di livello ma, mi pareva che la regola
  80. della flat tax – tassa piatta – ci fosse solo una aliquota, forse mi sono persa qualcosa.
  81. Ma, le voglio portare qui una nostra proposta di una tassa piatta al 15% sui redditi incrementali,
  82. quanto di più nell’anno precedente hai dichiarato. E’ una cosa che si può fare subito, a costo zero.
  83. Manca l’industria, mancano quei milioni di dimenticati[ppp+vag], partite IVA, lavoratori autonomi, piccoli
  84. professionisti, libero commercio. Abbandonati dalla Sinistra, non possono essere abbandonati
  85. anche stavolta. Sono stati esposti alla crisi economica e non hanno avuto risposte dai governi[vag].
  86. E’ tempo che ne abbiano.

Intervento di Graziano Delrio

Camera dei Deputati – 6 giugno 2018

Puoi vedere il video dell’intervento qui.

  1. Signor Presidente Fico, Signor Presidente del Consiglio, Signori Ministri,
  2. le premesse e il programma su cui si basa il suo programma, Signor Presidente del Consiglio,
  3. rendono impossibile il voto di fiducia dei democratici italiani. Lei avrà la nostra comprensione, la
  4. comprensione di chi sa quanto sia difficile governare. E la prego di credermi[vag]: non venga a parlare in
  5. quest’aula di cose che non conosce, sia umile[impl]. Lei ha parlato, lei ha parlato della presentazione di
  6. documenti una volta sola per gli imprenditori. Decreto 126 del 2016. Lei ha parlato della mappatura
  7. dei provvedimenti, decreto 222 del 2016. Lei ha parlato delle nomine non politiche dei direttori
  8. sanitari, decreto 126 del 2017. Studi! Abbia l’umiltà di studiare! Non venga qui a fare lezioni! Prima
  9. studi![impl] Lei non è qui per concederci il privilegio di vederla osservare la Costituzione[impl].
  10. Lei ha il dovere di osservare la Costituzione![impl] Non ci sta facendo una concessione[impl].
  11. Lei, no! Questa concessione non ce la fa. Anzi, ci faccia il piacere, ci faccia un piacere. Se vuole
  12. rispettare la Costituzione[impl], riprenda quel programma che ha sul tavolo e lo riscriva di suo pugno[impl],
  13. perché lei è il Presidente del Consiglio. Prenda la lista dei Ministri e la rifaccia di suo pugno, perché lei è il Presidente del Consiglio. E
  14. faccia un altro piacere. Prenda quel programma e lo metta da una parte, perché c’è scritto in
  15. Costituzione che i provvedimenti legislativi devono avere copertura di bilancio[impl]. Quindi, non venga
  16. qui a fare lezioni. Io ho apprezzato la sua umiltà, la sua umiltà nei primi approcci. Oggi sono rimasto
  17. sconcertato dall’atteggiamento che lei ha tenuto. Lei è espressione, oggi, di un governo che nasce
  18. sull’inganno[ppp], perché nasce – come ha detto bene la Deputata Gelmini – su una campagna elettorale
  19. che ha detto cose diverse agli elettori[ppp+vag]. Gli elettori avevano optato per una coalizione di Centro
  20. Destra. Salvini aveva già firmato un contratto – voglio dirglielo, Signor Presidente del Consiglio – era
  21. stato firmato un contratto da Salvini. È difficile pensare che si possano firmare due contratti
  22. nell’arco di poche settimane[impl]. Dopo tre mesi in cui avete tenuto in ostaggio il Paese[ppp+top],
  23. dopo tre mesi in cui avete attaccato violentemente la Presidenza della Repubblica, cercando di piegarla[ppp+top]
  24. – e noi dobbiamo dire grazie alla fermezza e alla saggezza del Presidente Mattarella[ppp]. Signor Presidente del
  25. Consiglio, si chiamava Piersanti, si chiamava! Piersanti! Noi non getteremo fango sulle istituzioni e
  26. vi rispetteremo. Non faremo quello che hanno fatto su di noi[impl+vag]. Non lo faremo perché noi non tifiamo
  27. per noi stessi, ma tifiamo per l’Italia[impl]. Lei, dunque, si faccia sentire. Il nostro augurio è che non faccia
  28. il pupazzo nelle mani dei partiti[impl]. Lei si presenta oggi, qui, dicendo che è l’avvocato degli italiani,
  29. come rappresentante del popolo contro le élite. Lei ha parlato orgogliosamente di essere populista.
  30. La invito alla prudenza, Signor Presidente del Consiglio. In nome del popolo, in questo Paese, sono
  31. stati commessi omicidi orrendi, sono state fatte leggi razziali. In nome del popolo, nella nostra
  32. Europa, sono stati commessi genocidi, genocidi! Sto parlando della storia dell’Europa, non sto
  33. parlando di voi! È vero o no? Tutti i grandi dittatori lo fanno in nome del popolo, che siano
  34. sudamericani, europei o di qualsiasi altro Paese. Vede, Presidente, in quest’aula – anche se molti
  35. dei deputati che stanno rumoreggiando non lo sanno – per decine di anni, per decine di anni, in
  36. quest’aula, sia la maggioranza che l’opposizione hanno pensato una cosa e l’hanno scritta in
  37. Costituzione. Hanno pensato che a difendere il popolo, che a rappresentare il popolo, che a
  38. difendere dall’arbitrio dei forti, a difendere i deboli dall’arbitrio dei forti, a difendere il benessere
  39. del Paese dalla prepotenza dei partiti, hanno pensato che fosse l’equilibrio del poteri, che fossero le
  40. istituzioni, non le persone[impl]. Lei è il difensore del popolo per l’istituzione che rappresenta! È
  41. l’istituzione che difende il popolo. È la Corte Costituzionale che difende il popolo dalle esagerazioni
  42. dei bambini che non risiedono da almeno 15 anni in Veneto e che non possono usufruire dei servizi.
  43. In questi 70 anni di Costituzione noi abbiamo imparato questo: che l’equilibrio dei poteri, e il
  44. rispetto dell’equilibrio dei poteri, difende il popolo. Lei presiede un’alleanza che non è né politica –
  45. perché non ha un vero programma – né elettorale, ma un’alleanza di potere. Un’alleanza di potere
  46. e voi vi presentate come il Governo del cambiamento. Non dirò che sono in conflitto di interessi,
  47. però, non dirò che sono in conflitto di interessi. Diceva Manzoni che non tutto quello che viene
  48. dopo è progresso[impl]: il cambiamento può essere in meglio o in peggio. È vero che voi avete cambiato
  49. idea su tutto nell’arco di poche settimane[top] – appunto avete cambiato idea anche sull’Europa, pare; e
  50. questo ci rassicura, noi ne siamo molto felici. Siamo contenti di quello che lei ha detto in quest’aula,
  51. di quello che lei ha consegnato al Senato. Lei ha professato una fede profondamente europeista.
  52. Speriamo che lei riesca a vigilare sul suo Vice-Presidente[impl] perché il Vice-Presidente ha detto più
  53. volte, fuori dalle aule del Parlamento Europeo e dentro le aule parlamentari, che il suo obiettivo –
  54. se andava al Governo – era di uscire dall’Europa e dall’euro. Avete quindi cambiato, sì, cambiato
  55. idea molto rapidamente[impl]. Se cambiate idea in meglio, per noi è un vantaggio. Ma, soprattutto, per
  56. noi, il problema[ppp+top] è il suo programma di Governo, Signor Presidente. Il vostro programma di Governo
  57. è pieno di promesse che noi riteniamo irrealizzabili, le riteniamo un libro dei sogni. La nostra paura,
  58. il nostro timore è che diventino incubi, per le famiglie, per le imprese, per la credibilità del Paese.
  59. Vede, c’è un altro avvocato difensore che è stato descritto nella storia della letteratura italiana, da
  60. Ignazio Silone. Era l’avvocato Circostanza e si definiva il difensione del popolo. E in un conflitto tra
  61. cittadini e proprietari terrieri, sulla deviazione di un ruscello, l’avvocato Circostanza – che era
  62. appunto il grande difensore del popolo – trovò una soluzione perfetta: diede il 65% dell’acqua ai
  63. contadini e il 65% dell’acqua ai proprietari, ed era il difensore del popolo! Il popolo fu contento. Il
  64. popolo può anche essere ingannato dai programmi. Il popolo può anche essere ingannato dai
  65. programmi[impl]. Scegliete cosa fare, scegliete cosa fare. La priorità di questo Paese, lo ripetiamo, lo
  66. abbiamo detto mille volte, è il lavoro: bisogna non dare sussidi, bisogna dare lavoro. La Costituzione
  67. dice che questa è una Repubblica fondata sul lavoro. Per mio figlio, per i miei figli, voglio lavoro,
  68. non voglio uno stipendio. Voglio protezione sociale, ma non voglio uno stipendio. Voglio la
  69. possibilità, per i nostri figli, di creare lavoro. Il lavoro è senso, il lavoro è significato[vag]. E se lei ha
  70. veramente, come oggi ha detto, come oggi ha detto per la prima volta – perché ieri al Senato io
  71. queste parole non le ho sentire pronunciare – lei oggi, per la prima volta, ha detto che quello che
  72. c’è di buono lo terrà, quello che c’è di buono lo terrà; e questo è un grande fatto positivo.
  73. Continuate a creare posti di lavoro. Noi ne abbiamo creati più di un milione. Sì, noi ne abbiamo
  74. creati più di un milione, Signor Presidente del Consiglio, noi abbiamo creato i posti di lavoro. Lei
  75. potrà vedere le statistiche e vedrà che cosa è successo in questo Paese. Lei vedrà che cosa è
  76. successo in questo Paese quando aprirà gli occhi[ppp+top], quando uscirà dalla propaganda elettorale[ppp+top],
  77. quando uscirete dal bullismo istituzionale[ppp+top+vag], dopo averci costretti a un bullismo elettorale[ppp+top+vag].
  78. In questo Paese c’è la possibilità di continuare a creare lavoro, di non disperdere i sacrifici degli italiani[ppp+vag]. Il
  79. lavoro lo creano le imprese, lo creano le famiglie, lo creano le condizioni che lei saprà creare in
  80. questo contesto. Noi non abbiamo sentito una parola, una, una, su quale sia la sua priorità sul
  81. lavoro. Se volete portare qui, in quest’aula, il salario minimo, il Partito Democratico è pronto a
  82. votarlo, subito! Cominciate a dimostrarci che le cose noi non siamo riusciti a fare – a volte per
  83. nostra incapacità, a volte perché il tempo ci mancava, a volte perché questo Paese lo abbiamo
  84. trovato in ginocchio. Lei ha parlato di diritto a Internet. Non c’era un piano per la banda ultra larga,
  85. sa, quando siamo arrivati noi. Voi potrete completarlo in breve tempo. I diritti, i diritti sociali, i
  86. diritti sociali sono stati completati con degli investimenti importanti. Ma, dicevo, lei non disperda[impl] il
  87. lavoro che hanno fatto le famiglie e le imprese italiane, soprattutto loro, i loro sacrifici[ppp+vag].
  88. Non cerchi avventure per un facile successo e per un facile applauso in quest’aula. Governare è difficile,
  89. governare è complicato, vuol dire saper dire dei no, vuol dire studiare i dossier, averne contezza[impl].
  90. Allora, noi pensiamo che, se voi metterete le priorità giuste, l’emergenza vera[impl], Signor Presidente,
  91. non è l’immigrato che chiede l’elemosina in questo Paese, l’emergenza vera non è indebolire
  92. l’ANAC[impl], l’emergenza vera[impl] non è indebolire l’ANAC, mi creda. L’emergenza vera[impl] – e mi fa piacere che
  93. lei lo abbia anche sottolineato – è combattere la corruzione, l’illegalità, le mafie, l’illegalità diffusa,
  94. l’evasione fiscale, non è l’immigrato la causa per cui i nostri giovani non trovano lavoro[impl]. Lei questo
  95. lo deve ricordare. Scelga delle priorità. Scelga di partire dal salario minimo. Scelga di partire dal
  96. completamento del sostegno e della lotta alla povertà, scelga di partire dall’aiuto alle famiglie con
  97. figli e lei ci troverà dalla sua parte. E adesso, io davvero credo che voi dobbiate dire da ultimo una
  98. verità sull’Europa[impl]; non c’è tempo per ricordare che l’Europa è, è stato il destino e la protezione di
  99. questo Paese[ppp]. Più di 5 milioni di nostri ragazzi girano per l’Erasmus, 200 miliardi di investimenti in
  100. Ricerca. La più grande democrazia del mondo. Questa è l’Europa. Allora, servite e amate questo
  101. Paese, fatelo meglio di quanto noi abbiamo saputo o potuto fare. Noi vi facciamo questo augurio.
  102. Noi abbiamo cercato di farlo al meglio. Adesso, però, adesso, però, smettete di preoccuparvi del
  103. PD e dell’Europa. Adesso, smettete di dar la colpa al PD e all’Europa. Adesso occupatevi degli
  104. italiani. Ne avete il diritto, ma ne avete soprattutto il dovere[ppp].    [8.620]
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Ogni contenuto discutibile è evidenziato con un colore diverso che corrisponde al tipo di implicito linguistico usato dal parlante in quell’occasione. Il tipo di implicito è indicato nell’etichetta che compare al passaggio, e che ne esplicita anche la funzione comunicativa.

Ogni contenuto implicito serve a realizzare un certo obbiettivo nella comunicazione: cioè, è dotato di una Funzione comunicativa. Ad esempio: Autoelogio, Elogio di altri, Attacco, Difesa e Opinione personale. 

La Presupposizione è un contenuto presentato come se i destinatari ne fossero già al corrente: in questo modo non sono indotti a metterlo in discussione.

L’Implicatura è un contenuto che non è detto esplicitamente, ma è lasciato intuire. Poiché lo implica lui, il destinatario si accorge di meno che gli è stato trasmesso dall’emittente. 

Un’Espressione vaga è compatibile con molti diversi contenuti concreti, per cui è difficile accorgersi se essa sia falsa o esagerata.

Un Topic, per i linguisti, è un’informazione presentata come se se ne stesse già parlando, quindi come se fosse già abbastanza accettata nel discorso.