Un saluto ai lettori di OPPP!

Durante la trasmissione “Cinque minuti”, andata in onda su Rai 1 l’8 novembre 2023 (03’10”) il giornalista Bruno Vespa ha chiesto alla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein: Perché la spaventa l’elezione diretta del Presidente del consiglio quando i poteri del Capo dello Stato non vengono toccati nemmeno per una virgola?

Probabilmente le persone attente ricorderanno questa domanda più della risposta. La ragione è che, nelle poche parole di cui era fatta, essa conteneva un tasso di impliciti disonesti fuori dell’ordinario. La domanda Perché la spaventa…? presuppone che le reazioni di Schlein alla proposta di eleggere direttamente il Presidente del consiglio siano di “spavento”, quindi irrazionali, istintive, in ultima analisi poco serie. La subordinata circostanziale quando i poteri del Capo dello Stato non vengono toccati… induce a implicare, per il Principio di cooperazione teorizzato da Paul Grice (cioè per ottenere che la domanda abbia senso), che l’unico motivo per essere contrari all’elezione diretta del Presidente del consiglio possano essere gli effetti sul perimetro dei poteri del Presidente della Repubblica. Cioè, cerca di oscurare (ad esempio) il fatto che l’elezione diretta del Presidente del consiglio probabilmente aumenterebbe ulteriormente i suoi poteri, già oggi pericolosamente dilaganti nel comparto legislativo, a detrimento delle funzioni del Parlamento.

(Ringraziamo il lettore Federico Allione per la segnalazione.)