L’implicito della settimana: Conte sulla situazione afghana

Questa settimana proponiamo un tweet di Giuseppe Conte, capo del Movimento Cinque Stelle. Nel messaggio il politico commenta la drammatica situazione afghana e si scaglia contro coloro che ne approfittano per fare polemica politica mediante strumentalizzazione di fatti e dichiarazioni. Questa critica è veicolata come presupposizione attraverso il predicato fattivo “è vergognoso”, la cui funzione è quella di presentare il contenuto che segue come già noto all’interlocutore. Infatti, dicendo “è vergognoso che si strumentalizzi la vicenda afghana”, il parlante sposta l’attenzione sul giudizio (è vergognoso!) relativo a un contenuto (che qualcuno stia strumentalizzando la vicenda afghana) la cui verità è data per scontata. Questa porzione di messaggio contiene inoltre delle espressioni vaghe: la prima rappresentata dal pronome indefinito “chi” in chi gioca a strumentalizzare fatti e dichiarazioni, che non chiarisce quali persone siano tacciabili di aver commesso questo riprovevole fatto. Inoltre, è lasciato vago quali fatti e dichiarazioni siano stati strumentalizzati; e infine, anche l’espressione generica “biechi fini di polemica politica” lascia vago a quali fini il politico effettivamente si riferisca e, di nuovo, chi in particolare intenda perseguirli.

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Ogni contenuto discutibile è evidenziato con un colore diverso che corrisponde al tipo di implicito linguistico usato dal parlante in quell’occasione. Il tipo di implicito è indicato nell’etichetta che compare al passaggio, e che ne esplicita anche la funzione comunicativa.

Ogni contenuto implicito serve a realizzare un certo obbiettivo nella comunicazione: cioè, è dotato di una Funzione comunicativa. Ad esempio: Autoelogio, Elogio di altri, Attacco, Difesa e Opinione personale. 

La Presupposizione è un contenuto presentato come se i destinatari ne fossero già al corrente: in questo modo non sono indotti a metterlo in discussione.

L’Implicatura è un contenuto che non è detto esplicitamente, ma è lasciato intuire. Poiché lo implica lui, il destinatario si accorge di meno che gli è stato trasmesso dall’emittente. 

Un’Espressione vaga è compatibile con molti diversi contenuti concreti, per cui è difficile accorgersi se essa sia falsa o esagerata.

Un Topic, per i linguisti, è un’informazione presentata come se se ne stesse già parlando, quindi come se fosse già abbastanza accettata nel discorso.