Emma Bonino e Giulia Bongiorno sull’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini (febbraio 2020)

Un confronto tra le informazioni discutibili trasmesse in modo implicito

Il confronto di questa settimana riguarda due discorsi tenuti al Senato il 12 febbraio 2020, durante la discussione dedicata all’autorizzazione a procedere contro l’ex ministro Matteo Salvini per il caso Gregoretti. Abbiamo preso in considerazione il discorso di Emma Bonino (+Europa), a favore del processo, e di Giulia Bongiorno (Lega), che era invece contraria.

I discorsi qui sotto riportano l’analisi della quantità di informazione discutibile trasmessa in modo implicito da ciascuna politica. Buona lettura!

Discorso di Emma Bonino

Aula del Senato, 12 febbraio 2020

Puoi vedere il video dell’intervento qui.

Discorso di Giulia Bongiorno

Aula del Senato, 12 febbraio 2020

Puoi vedere il video dell’intervento qui.

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Ogni contenuto discutibile è evidenziato con un colore diverso che corrisponde al tipo di implicito linguistico usato dal parlante in quell’occasione. Il tipo di implicito è indicato nell’etichetta che compare al passaggio, e che ne esplicita anche la funzione comunicativa.

Ogni contenuto implicito serve a realizzare un certo obbiettivo nella comunicazione: cioè, è dotato di una Funzione comunicativa. Ad esempio: Autoelogio, Elogio di altri, Attacco, Difesa e Opinione personale. 

La Presupposizione è un contenuto presentato come se i destinatari ne fossero già al corrente: in questo modo non sono indotti a metterlo in discussione.

L’Implicatura è un contenuto che non è detto esplicitamente, ma è lasciato intuire. Poiché lo implica lui, il destinatario si accorge di meno che gli è stato trasmesso dall’emittente. 

Un’Espressione vaga è compatibile con molti diversi contenuti concreti, per cui è difficile accorgersi se essa sia falsa o esagerata.

Un Topic, per i linguisti, è un’informazione presentata come se se ne stesse già parlando, quindi come se fosse già abbastanza accettata nel discorso.