L’implicito della settimana: lo slogan ‘intelligente’ di Eurospin

Questa settimana commentiamo una recente pubblicità del discount Eurospin, nella quale possiamo osservare all’opera diverse strategie di implicito. 

La pubblicità ci suggerisce che andare a fare acquisti da Eurospin significhi “essere intelligenti”, perché da Eurospin la spesa costa “veramente poco”. Ad avere il maggiore impatto persuasivo è probabilmente la scelta di presentare in topic (ovvero come informazione che i riceventi hanno già presente) l’espressione “dove essere intelligenti”, ovvero il fatto che qualcuno sia intelligente per il fatto di scegliere un “posto” rispetto ad un altro (qui, nello specifico, il posto è un supermercato). Se detta con una struttura più esplicita (focale), tale idea sarebbe risultata meno convincente, quasi offensiva: “Chi va in un posto/supermercato economico è intelligente”. Notiamo inoltre che l’avverbio “solo” attiva la presupposizione che vi sia un posto dove essere intelligenti costi veramente poco. A fare da cornice a tale messaggio, infine, osserviamo la macro-implicatura, veicolata multimodalmente (cioè da parole e immagine insieme), che fa riferimento a Einstein, incarnazione dell’intelligenza scientifica. Lo slogan “per gli Einstein di tutti i giorni” implica infatti senza affermarlo esplicitamente che andare a fare la spesa da Eurospin sia una scelta massimamente intelligente, proprio come Einstein (e magari, a un livello ancora più subliminale, anche che Einstein sceglierebbe Eurospin). Se detto esplicitamente “andare all’Eurospin è una scelta di livello Einstein” susciterebbe qualche perplessità. Invece lo slogan così com’è risulta pienamente convincente e gradevole nel corteggiare il suo potenziale consumatore.

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Ogni contenuto discutibile è evidenziato con un colore diverso che corrisponde al tipo di implicito linguistico usato dal parlante in quell’occasione. Il tipo di implicito è indicato nell’etichetta che compare al passaggio, e che ne esplicita anche la funzione comunicativa.

Ogni contenuto implicito serve a realizzare un certo obbiettivo nella comunicazione: cioè, è dotato di una Funzione comunicativa. Ad esempio: Autoelogio, Elogio di altri, Attacco, Difesa e Opinione personale. 

La Presupposizione è un contenuto presentato come se i destinatari ne fossero già al corrente: in questo modo non sono indotti a metterlo in discussione.

L’Implicatura è un contenuto che non è detto esplicitamente, ma è lasciato intuire. Poiché lo implica lui, il destinatario si accorge di meno che gli è stato trasmesso dall’emittente. 

Un’Espressione vaga è compatibile con molti diversi contenuti concreti, per cui è difficile accorgersi se essa sia falsa o esagerata.

Un Topic, per i linguisti, è un’informazione presentata come se se ne stesse già parlando, quindi come se fosse già abbastanza accettata nel discorso.