Giorgia Meloni e Luigi di Maio sulla manovra di bilancio del 2018

Un confronto tra le informazioni discutibili trasmesse in modo implicito

Discorso di Giorgia Meloni

Camera dei Deputati – 30 dicembre 2018

Puoi vedere il video dell’intervento qui.

  1. Il gruppo di Fratelli d’Italia voterà contro questa manovra, e voglio dirle, Presidente Conte, con sincerità, che ci dispiace. Perché si
  2. sa, che la nostra non è mai stata, verso questo governo, una opposizione di carattere pregiudiziale, si sa che abbiamo votato i
  3. provvedimenti di questo governo, che ritenevamo utili per l’Italia. Si sa che abbiamo sperato in un governo che fosse
  4. autenticamente sovranista, che fosse capace di scrivere una storia diversa in Europa, di farci sentire fieri, di
  5. difendere i diritti dell’Italia[impl] al cospetto di una Commissione Europea che usa sempre due pesi e due misure
  6. sulla base della nazione alla quale si rivolge[ppp]. Non abbiamo fatto mistero di tifare per un governo che fosse un governo di
  7. autentico cambiamento, e questa è storia. Perché rimane agli atti che, quando questo governo è nato, il voto di Fratelli d’Italia è stato
  8. un voto di astensione. Allora, forse, può non interessarvi ma, probabilmente dovreste interrogarvi sulla ragione per la quale una
  9. forza come la nostra oggi decide di votare contro questo provvedimento. E la ragione è proprio il merito del provvedimento; e la
  10. ragione è proprio che voi siete fallaci sulla parola che avete abusato in assoluto di più, che è l’idea di cambiamento. Questa non è una
  11. manovra di cambiamento. E noi non possiamo accettare di vedere venduta come una manovra di cambiamento quella che
  12. è una manovra di perfetta continuità con le peggiori politiche che la Sinistra ha fatto negli ultimi anni[impl]. Glielo
  13. dico sinceramente e glielo dico con dispiacere. Questa è una manovra che avrebbe tranquillamente potuto essere scritta da Matteo
  14. Renzi, da Maria Elena Boschi, da Pier Carlo Padoan e dagli altri straordinari personaggi che abbiamo avuto al governo
  15. negli anni precedenti[ppp+vag]. E’ la verità ed è la ragione per la quale non abbiamo sostenuto questo provvedimento. E
  16. davvero, io non capisco, infatti, la ragione per la quale la Sinistra in questi giorni si sia così tanto sbracciata, abbiamo visto un po’ di
  17. tutto. Abbiamo visto il collega Piano trasformarsi nell’incredibile Hulk e andare minaccioso verso i banchi del governo. E’ successo
  18. un po’ di tutto, ma a noi francamente sfugge la ragione per la quale se la prendano tanto perché, oggettivamente, se andassimo nel
  19. merito – forse è questo il problema, che gli dispiace, si sono risentiti perché li avete copiati[vag] – perché, se andiamo a
  20. guardare nel merito, quello che fate voi oggi è quello che hanno fatto loro ieri[vag]. Esattamente come le manovre di Renzi,
  21. caro Presidente Conte, esattamente come le manovre di Renzi, anche questa manovra è rispettosa delle volontà dei tecnocrati
  22. di Bruxelles[impl], con il suo educatissimo deficit del 2%[impl], che vi è valso i complimenti e il voto di un signore che si
  23. chiama Mario Monti e che oggi porta non più Luigi Di Maio a festeggiare e a brindare sul terrazzo di Palazzo Chigi, ma c’è anche
  24. Junker – uno che tra l’altro di brindisi se ne intende abbastanza bene. Oggi non è più il governo italiano che brinda[impl], oggi
  25. è l’Europa che brinda.
  26. E guardi, mi fermo qui perché non voglio dire di più perché, se dovessi dire di più, segnalerei alcune dichiarazioni un po’ improvvide
  27. che questo governo ha fatto negli ultimi giorni, come quella che ho sentito qualche giorno fa con la quale un sottosegretario di
  28. questo governo diceva che il famoso raddoppio dell’IRES al volontariato era una norma nata a Bruxelles, era un complotto. Non
  29. volete davvero dire che la manovra l’ha scritta qualcun altro, spero, perché sarebbe davvero drammatico! E quindi, se non si vuole
  30. dire, si dovrebbe consigliare ai sottosegretari del governo di fare delle dichiarazioni un po’ più prudenti[impl], e
  31. non dire che ci sono dei provvedimenti del governo che non conoscevano[impl], perché significa che ce l’ha messi
  32. qualcun altro.
  33. Esattamente come le manovre di Renzi e del PD, questa è una manovra che spende i soldi in deficit per alimentare il mostro della
  34. spesa pubblica[ppp], e prevalentemente per garantirsi consenso di fronte a pochi mesi da un’elezione importante. L’abbiamo già
  35. visto fare, non c’è nulla di nuovo. Esattamente come nelle manovre di Renzi, questa manovra non ha una visione. L’obiettivo è,
  36. diciamo, tutto e subito, senza che ci si curi di quelle che sono le conseguenze di quello che si sta facendo. Lo diceva poco prima il
  37. collega: 50 miliardi di clausole di salvaguardia in due anni è una roba che non s’è mai vista. 50 miliardi di clausole di salvaguardia in
  38. due anni vuol dire ipotecare per due anni il futuro dell’Italia. 50 miliardi sono due leggi finanziarie. Forse dovreste spiegare agli
  39. italiani che per gettare un po’ di fumo negli occhi per qualche mese[top] voi state ipotecando il loro futuro per i prossimi
  40. due anni. E questa è una cosa, è una responsabilità che noi oggettivamente non possiamo condividere, perché è una responsabilità
  41. grave che questo governo si prende. Dovete spiegare forse che 50 miliardi di clausole di salvaguardia in due anni significa che il
  42. prossimo anno aumentano le tasse, e di parecchio. Significa che l’anno dopo aumentano le tasse ancora di più, e di parecchio. E’
  43. quello che c’è scritto nei vostri documenti. E, guardate, non è neanche da voi, se posso dire, Presidente Conte, perché in pochi mesi
  44. avete abolito la povertà, sconfitto la corruzione, per la mafia ci vuole qualche mese, per le tasse non riuscite a fare niente?
  45. [impl] Magari anche per le tasse si potrebbe fare qualcosa, visto che siete così bravi a risolvere i problemi importanti.
  46. Invece niente, anzi, esattamente come con la Sinistra, noi ci ritroviamo con uno Stato esattore e vessatore che, grazie ai vostri
  47. provvedimenti[impl], ti entra nei conti correnti senza neanche dover chiedere il permesso a un giudice; e non c’è nessuna
  48. rivoluzione neanche su questo.
  49. Lo Stato che doveva indietreggiare, la libertà di produrre…niente di nuovo. Vi siete perfino tenuti la follia della fatturazione
  50. elettronica[ppp], che è un altro provvedimento di Renzi, cretino, cretino, che farà chiudere migliaia di imprese – di artigiani, di
  51. ristoratori, di piccoli commercianti – e che voi non avete voluto togliere dalla manovra perché i due miliardi che entrano allo Stato
  52. dalla fatturazione elettronica ci servono a pagare i provvedimenti del governo. Per cui noi prendiamo della gente, che sta lavorando,
  53. gli facciamo chiudere l’impresa, la rendiamo disoccupata e poi che gli diamo il reddito di cittadinanza? Ci spiegate? Spiegateci se poi
  54. ritenete che si debba dare il reddito di cittadinanza. Reddito di cittadinanza che non darete! Perché il reddito di cittadinanza non c’è!
  55. Non c’è! Voi avete parlato di 780 euro a 6 milioni di persone per dieci mesi. Ma non è che ci vuole un fenomeno, basta una
  56. qualunque calcolatrice per fare 8 miliardi di euro, che era la somma iniziale al netto dei soldi sui centri per l’impiego, diviso 6
  57. milioni di persone diviso 10.000, se gli diamo il reddito di cittadinanza, fa 133 euro a persona. Non può mai fare 780! Prima della
  58. mannaia della Commissione Europea[ppp]. Adesso è arrivata la mannaia della Commissione Europa, che vi ha tagliato altri 3
  59. miliardi, e quei 133 euro a persona diventano meno di cento! Siamo, anche qui, agli 80 euro di Renzi! E che farete, alla gente gli
  60. direte che erano 78.0 invece di 780, come il deficit è diventato da 240 a 2,4?[impl] La gente non si può,
  61. chiaramente, prendere in giro così[impl], perché, a un certo punto, la verità la capisce. Per non parlare del piano delle
  62. pensioni. Ora, anche qui, voglio essere abbastanza chiara, Presidente Conte, guardi. Lo voglio dire con forza io che sono la prima persona che, nella storia della Repubblica
  63. italiana, ha depositato una proposta di legge contro le pensioni d’oro. E’ proprio una battaglia mia, una battaglia di Fratelli d’Italia,
  64. l’abbiamo condotta tanti anni. Se non fosse stato per l’opposizione del Movimento Cinque Stelle sarebbe già legge, in ricalcolo delle
  65. pensioni alte con sistema retributivo. Però, le pensioni da 1.500 euro lorde, che sono pensioni da 1.200 euro nette, non sono
  66. pensioni d’oro; e voi non le potete considerare delle pensioni d’oro[impl]. E, se andate a bloccare anche in parte la
  67. rivalutazione di quelle pensioni voi fate una cosa che si è già vista e che è già stata fatta da questo governo, da questa Repubblica. E
  68. sapete da chi è stata fatta? E’ stata fatta da quella stessa Elsa Fornero della quale dovevate cancellare le tracce in questa Repubblica!
  69. E vi dico di più. Anche tagliare le pensioni più alte, senza distinguere tra chi ha versato i contributi per avere una
  70. pensione alta e chi non ha versato i contributi per avere una pensione alta[top], è una responsabilità grave! Perché,
  71. Presidente Conte, se io prendo una pensione alta per la quale non ho versato i contributi è ovvio che va tagliata.
  72. Vuol dire che quella pensione la sta pagando qualcun altro, ma se io mi sono versata i contributi per prendere una pensione alta vuol
  73. dire che sono soldi miei che ho accantonato. Se lo Stato me li toglie quella non è giustizia sociale, quello è comunismo, è
  74. esproprio proletario[impl]; vuol dire che domani lo Stato mi toglie la casa al mare perché la considera un privilegio. E questo
  75. non si può fare, è una cosa molto diversa da quella per la quale ci siamo battuti in questi anni.
  76. E quindi, noi non lo condividiamo perché non siamo comunisti, e quindi, purtroppo, questa manovra non la possiamo votare.
  77. Bastava fare il contrario di quello che è stato fatto finora, per fare una buona manovra. Invece,
  78. purtroppo è stato fatto esattamente quello che era già stato fatto in passato. Più che un governo giallo-verde direi che è un governo
  79. giallo-rosso, ma poi non lo posso dire perché io sono romanista, quindi se fosse un governo giallo-rosso in quel senso mi farebbe
  80. anche piacere. Però, davvero, è molto distante da quello che serviva all’Italia. Cosa serviva? Dal nostro punto di vista serviva un
  81. imponente piano di investimenti pubblici, dal nostro punto di vista serviva uno shock fiscale, dal nostro punto di vista serviva un
  82. piano di investimento alle famiglie che è assolutamente fiscale, dal nostro punto di vista serviva un piano di sostegno alle famiglie
  83. che assolutamente non c’è, serviva investire per mettere fine al divario Nord-Sud – mi faccia dire solo questo, Presidente Fico – al
  84. Sud non serve il reddito di cittadinanza, al Sud serve la condizione di poter competere ad armi pari[impl], servono
  85. infrastrutture di cittadinanza, non il metadone di Stato dei, quanti sono, 780 euro[ppp]. Serve la possibilità di produrre,
  86. crescere e lavorare perché così si combatte la povertà. Non c’è niente di questo, non c’è niente di tutto questo. Serviva tagliare la
  87. spesa pubblica. E invece, l’unica spesa che ci vantiamo di tagliare è quella delle spese militari.
  88. Felicissimo, il vice-premier Di Maio, che taglia le spese militari perché ovviamente non sa, non essendo un sovranista, non
  89. essendo una persona che ha a cuore il futuro di questa nazione[top], che se vuoi essere una nazione libera, essere una
  90. nazione sovrana, devi investire per difendere i tuoi confini. Nessuna nazione sovrana al mondo umilia il suo esercito, smantella
  91. le sue forze armate[impl]. Sarà impopolare, ma qualcuno lo deve dire perché la libertà costa. Allora queste sono le ragioni per le
  92. quali non possiamo votare questa manovra. Non possiamo votare questa manovra perché lo scorso 4 marzo gli italiani sono andati a
  93. votare in massa per liberarsi di Matteo Renzi e non volevano ritrovarsi una manovra scritta da Matteo Renzi[impl].
  94. Grazie.

Discorso di Luigi di Maio

Comunicato personale – 11 ottobre 2018

Puoi vedere qui il videomessaggio per tutti i cittadini.

  1. In questi giorni sono tutti concentrati sulla manovra del popolo, ma ne parlano tutti, quasi sempre, a
  2. sproposito[vag]. Anche oggi si parla di allarme rating, di conti che non tornano, di errori nel Def, di stop di
  3. Mattarella, di patrimoniali, di crepe nel governo[ppp]. Tutte balle. Si inventano di tutto ma non raccontano cosa c’è
  4. veramente dentro e chi beneficia di quello che sarà stabilito nella legge di bilancio[vag]. La legge di bilancio, per
  5. intenderci, è la legge che definisce come saranno spesi i vostri soldi da parte dello Stato. Sono giorni importanti. Oggi il Parlamento
  6. sta votando la nota di aggiornamento al Def, quella che contiene le spese previste per la manovra del popolo; e la settimana
  7. prossima, il Consiglio dei Ministri, lunedì, approverà la legge di bilancio che sarà poi inviata a Bruxelles e alle Camere per
  8. l’approvazione definitiva. Innanzitutto è bene chiarirci su un principio: le misure che stiamo introducendo sono quelle che hanno
  9. chiesto gli italiani, con il voto del 4 marzo. A cosa serve la democrazia se poi il Governo non può attuare quello che hanno
  10. deciso i cittadini[impl]? A niente. Sarebbe completamente svuotata, e infatti è quello che è successo negli ultimi anni. I partiti
  11. presentavano, con un programma, quello che volevano fare prima delle elezioni; poi, una volta al governo,
  12. facevano tutt’altro[vag]. La Legge Fornero non era in nessun programma elettorale, nessun italiano l’ha mai votata. il Jobs Act
  13. non era in nessun programma, eppure l’hanno fatto. Venti miliardi alle banche non li trovate in nessun programma elettorale,
  14. eppure è esattamente quello che hanno fatto il giorno dopo le elezioni. Quello che invece era nei programmi elettorali di chi
  15. ci ha preceduto[vag] è rimasto solo sulla carta. Quello che è cambiato è che quello che abbiamo scritto nei programmi lo stiamo
  16. realizzando ora che siamo al Governo. Questo è il pericoloso esempio di cui ha paura la classe politica di tutta
  17. Europa[ppp+vag]. Hanno fatto passare il principio che, per governare, era necessario non rispettare i programmi
  18. e pazienza per i cittadini[vag]. Noi adottiamo il principio che per rispettare i programmi è necessario governare, e pazienza per i
  19. tecnocrati: un capovolgimento totale rispetto a prima. E’ questo il motivo per cui tutti ci osteggiano[vag], soprattutto in vista
  20. delle elezioni europee, che saranno un po’ come le elezioni italiane: segneranno il crollo dei partiti tradizionali e l’emergere di tante
  21. forze politiche nuove. Non è vero, infatti, che la nostra manovra è contro l’Europa[impl]. Questa è una narrazione che
  22. hanno voluto raccontare le persone, membri di partiti europei, che oggi siedono dentro le istituzioni[vag]. L’Italia è uno
  23. dei paesi fondatori dell’Unione Europea; e abbiamo sempre detto di voler, non solo rimanere al suo interno, ma anche di
  24. migliorarla, questa unione, e di renderla più democratica, di renderla più solidale[ppp]. La misura su cui viene
  25. fatto un vero e proprio terrorismo mediatico[ppp+top] è, ovviamente, quella proposta dal Movimento Cinque Stelle, il
  26. reddito di cittadinanza. Purtroppo, i nostri media[vag+top] la stanno raccontando talmente male – sempre per fini politici, perché
  27. sono legati al PD, a Forza Italia, che oggi, insieme, arrivano, se va bene, al 20% – che neanche all’estero capiscono di cosa si
  28. tratta[ppp]. Quando l’altro giorno sono stato a Berlino, lunedì, ho raccontato al ministro di lavoro tedesco in cosa consista il nostro
  29. reddito di cittadinanza, spiegandogli che è una misura attiva del lavoro. Lui ha detto che non era assistenzialismo e che ci daranno
  30. una mano nel rivoluzionare i centri per l’impiego. Pensate che la Germania, per l’indennità di base, spende 30 miliardi di euro
  31. all’anno, e 10 miliardi soltanto per i job center – i centri per l’impiego – dove lavorano 100 mila persone. Il reddito di cittadinanza è
  32. una misura che si avvicina e ci avvicina all’Europa, non che ci allontana dall’Europa[impl]. E’ una misura espansiva, è una
  33. misura che salva la vita e la dignità delle persone, che le aiuta a trovare lavoro e che fa circolare finalmente un po’ di denaro che
  34. andrà anche nelle tasche di commercianti e artigiani. Funziona in tutta Europa e funzionerà anche qui in Italia, anche se in Europa
  35. sono partiti vent’anni fa. E lo dico a tutti gli amici europei che guarderanno questo video: non diamo soldi a pioggia[impl].
  36. Questo, in Italia, si faceva prima, e il voto di scambio funzionava proprio così. Il reddito di cittadinanza, prima di tutto, uccide il voto
  37. di scambio. E sarebbe interessante se qualche giornalista francese o tedesco facesse una bella inchiesta su questo. Noi aiutiamo
  38. economicamente chi si dà da fare per trovare un lavoro durante la fase di ricerca del lavoro consentendogli di vivere almeno una
  39. soglia di povertà relativa che l’Eurostat stabilisce a 780 euro. Ma – e anche questo voglio dirlo agli  amici europei – nella manovra ci
  40. sono anche investimenti per 15 miliardi di euro, più dieci che sblocchiamo semplificando le procedure. Meno tasse per le imprese e i
  41. professionisti, meno tasse per chi assume e investe in ricerca, la semplificazione del codice degli appalti per favorire gli investimenti,
  42. e interverremo sulla sanità per abbattere le liste d’attesa. Investiremo sul rilancio degli istituti professionali, affinché formino
  43. giovani con le competenze migliori per il mondo del lavoro – e su questo ci aiuteranno anche le imprese – e investiamo nella block
  44. chain, nell’intelligenza artificiale, nelle start up innovative. Insomma, questa manovra cambia davvero volto all’Italia[impl],
  45. e io ci credo tantissimo, e ci dobbiamo credere come Movimento Cinque Stelle perché sono le nostre battaglie. Siamo sempre
  46. stati un Paese di grandi eccellenze, di prodotti straordinari, di geniali inventori e imprenditori[ppp]. Ma,
  47. ultimamente, eravamo diventanti il Paese di politici corrotti, dei soliti noti che comandano sempre per tutelare i loro
  48. interessi[ppp], di quelli che tecnologicamente erano sempre indietro. E onestamente lo erano, e lo sappiamo bene. Ma oggi in
  49. Italia è cambiato tutto: c’è un governo che vuole investire sull’onestà, sull’innovazione e soprattutto sulla
  50. solidarietà[vag+impl]. Ora è al governo chi ha il popolo dalla sua parte, e questa gente se ne deve fare una ragione[vag]. La
  51. prossima settimana il Presidente Conte andrà in Europa a raccontare la manovra e spiegherà a tutti cosa vogliamo fare. Io sono
  52. molto fiducioso per il Paese, e sono anche estremamente fiducioso che tutti capiranno che la nostra manovra fa bene alla ricchezza
  53. dell’Italia e a quella dell’Europa. L’Italia è un Paese forte, il nostro debito è sostenibile, i fondamentali sono buoni e il nostro avanzo
  54. primario è in positivo da anni. Questo non lo dico soltanto io, non lo dice soltanto il Movimento Cinque Stelle, lo dice addirittura la
  55. JP Morgan in un’intervista al Sole 24 – quindi insospettabile – dove viene sottolineato come le misure messe in atto dal
  56. governo possano essere da stimolo per l’economia[ppp]. E sarà così. E se abbiamo deciso di investire finalmente dei
  57. soldi per le persone più povere[top], con il reddito di cittadinanza, con la pensione di cittadinanza e il superamento della
  58. Fornero con quota 100 è perché queste misure sono fondamentali per la tenuta sociale dell’Italia. La povertà e l’emarginazione
  59. sociale sono piaghe che vanno combattute, e abbiamo deciso di affrontare di petto questo problema nella prima legge di bilancio
  60. utile, senza rimandare. Siamo disposti a dialogare con tutti, ma non a tornare indietro, perché quello che gli italiani hanno chiesto va
  61. fatto. Adesso continuiamo a lavorare e andiamo avanti. Auguro a tutti una buona giornata. Ciao.

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Ogni contenuto discutibile è evidenziato con un colore diverso che corrisponde al tipo di implicito linguistico usato dal parlante in quell’occasione. Il tipo di implicito è indicato nell’etichetta che compare al passaggio, e che ne esplicita anche la funzione comunicativa.

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La Presupposizione è un contenuto presentato come se i destinatari ne fossero già al corrente: in questo modo non sono indotti a metterlo in discussione.

L’Implicatura è un contenuto che non è detto esplicitamente, ma è lasciato intuire. Poiché lo implica lui, il destinatario si accorge di meno che gli è stato trasmesso dall’emittente. 

Un’Espressione vaga è compatibile con molti diversi contenuti concreti, per cui è difficile accorgersi se essa sia falsa o esagerata.

Un Topic, per i linguisti, è un’informazione presentata come se se ne stesse già parlando, quindi come se fosse già abbastanza accettata nel discorso.